• Giorgia & Flavio

Marrakech: tre giorni tra le dune e i Souk

Aggiornato il: set 2

Come vivere un'esperienza dalle mille e una notte a Marrakech



State pensando di organizzare un weekend lungo tre/ quattro giorni a Marrakech, ma non sapete se il tempo possa bastare, cosa vedere o come organizzare al meglio il vostro giro per non perdervi nulla?


Beh, state leggendo l'articolo giusto, perchè in questa breve guida vi daremo tutti i nostri migliori consigli per godervi appieno tutto quello che offre questa misteriosa e coloratissima città!


INTRODUZIONE

Marrakech è sicuramente una di quelle città che tutti quanti dovrebbero vedere almeno una volta nella vita.

Questa pittoresca Città imperiale del Marocco può essere assolutamente definita come una città dai due volti. Se ad un primo impatto, infatti, potreste rimanere completamente disorientati e destabilizzati dall'eccentricità e stravaganza che la caratterizzano, sicuramente, con il passare delle ore vi abituerete a tutto ciò e comincerete a rimanere affascinati ed ammaliati da una cultura e un mondo totalmente distanti dai nostri canoni occidentali.


Inoltre, se inizialmente sarete quasi sicuramente colpiti dai numerosi e caotici bazar, che si intrecciano lungo le vie di Marrakech, dagli animali esotici che caratterizzano la Piazza più famosa del Marocco e dall'irresistibile odore di spezie che vi guiderà alla scoperta dei Souk, in un secondo momento, ciò che vi farà innamorare di questo gioiello del Marocco sarà la raffinatezza e l’unicità dei dettagli che arricchiscono e adornano anche gli angoli più remoti della città.


Non solo nei riad più sfarzosi o all’interno delle moschee più sontuose, ma anche districandovi tra le vie più folcloristiche e nascoste dei Souk, vere e proprie opere d’arte si celano, pronte ad essere scoperte e lasciarvi sicuramente a bocca aperta. Abbandonate la cartina e lasciatevi trasportare, di tanto in tanto, dall’incantevole profumo di spezie o dal tintinnio del martello dei fabbri, non si sa mai quali meraviglie nascoste potreste incontrare.


L'ITINERARIO

In questa sezione vi consigliamo il migliore itinerario possibile, per non perdervi nulla e per godervi appieno tutto quello che questa magnifica città offre, dai musei più iconici, agli edifici assolutamente imperdebili, e ancora, dalle più belle attività ai migliori ristoranti che abbiamo avuto la fortuna di provare.


In fondo all'articolo troverete anche un File Excel riassuntivo, in cui vengono indicate tutte le principali spese, i costi e gli orari delle principali attrazioni, suddivisi per categoria. 😉


All'interno dell'itinerario previsto per il terzo giorno, inoltre, consigliamo una stupenda attività nel deserto che abbiamo avuto la fortuna di provare, organizzata dal provider Get Your Guide. Cliccate sul link ed andate a dare un'occhiata se vi va, merita veramente come esperienza!


Giorno 1:

  • Arrivo al Riad

  • Giro della Medina

  • Porte della città

  • Moschea della Koutubia

  • Tombe dei Saaditi

  • Palazzo el Badi

  • Souk

  • Cena: La maison Arabe

Giorno 2:

  • Giardini Majorelle

  • Museo YSL

  • Maison de la Photographie

  • Museo di Marrackech

  • Medersa di Ali ben Youssef

  • Souk

  • Le Jardine Secret

  • Palazzo el Bahia

  • Cena: La Table du Palais

Giorno 3:

  • Museo Dar Si Said

  • Hotel Mamounia

  • Esperienza nel deserto

  • Cena: Dar Zellij


DAY 1

Per prima cosa cercate di prendere un volo che vi faccia atterrare a Marrakech in mattinata, così da iniziare il vostro giro subito dopo pranzo. Lo spostamento dall'aeroporto alla città dura circa 20 minuti, ma potrebbe aumentare in base al traffico. Vi consigliamo di prenotare un transfert privato tramite il Riad con cui avete prenotato, oppure attraverso il Provider Get Your Guide a questo link, che offre un servizio davvero impeccabile e ad un costo competitivo, così da non farvi fregare dai taxisti e fissare già un prezzo per andata e ritorno.


Marrakech: Itinerario primo giorno

Una volta che avrete posato le valigie e vi sarete sistemati, iniziate il giro addentrandovi all'interno della Medina, fino a raggiungere il centro di Marrakech, la Piazza Jema el Fna. Ciò che rende unica questa piazza è la presenza di innumerevoli e coloratissime bancarelle, venditori ambulanti, addestratori di serpenti, danzatori, tatuatrici e molto altro.

Da qui potrete trovare uno dei molteplici ingressi per addentrarvi all'interno dei famosi Souk marocchini. Il nostro consiglio, però, è quello di aspettare ad avventurarvi in questo labirinto di vie, in quanto potrete dedicargli molto tempo successivamente, e proseguire invece fino al minareto, simbolo di Marrakech, per poi avvicinarvi alla moschea Koutoubia.


Moschea Koutoubia

Proseguite percorrendo le mura che racchiudono la parte antica di Marrakech e raggiungete le porte della città. Tra le diciannove porte esistenti, quella principale e più famosa, è sicuramente Bab Agnaou.

Porta Bab Agnaou

Poco distante dalla Porta troverete un nuovo punto di interesse che vi consigliamo di visitare ossia le Tombe dei Saaditi. All'interno di questo edificio sono conservate più di 100 tombe, adornate da stupendi mosaici e custodite in diverse stanze ricche di particolari, come la principale Sala delle Dodici Colonne.


Lungo il percorso che vi porterà nuovamente in direzione della Piazza principale, Jeema El Fna, potete decidere di fermarvi a visitare il Palazzo el-Badi. Questo edificio, un tempo simbolo di ricchezza ed opulenza, fu nel passato depredato e spogliato di tutti i suoi beni, lasciandolo totalmente in rovina. Oggi, ciò che si può visitare sono gli immensi giardini che circondano il palazzo ormai decadente ed una splendida torretta che vi permettera di avere una vista mozzafiato su tutta la Medina.

Una volta usciti e tornati alla Piazza centrale potrete finalmente godervi l'ingresso nei famosissimi e coloratissimi Souk.


I SOUK

Marrakech: Itineario Souk

I Souk sono sicuramente uno dei luoghi più magici e misteriosi che esistano a Marrakech. Noi vi consigliamo di addentrarvi in questo labirinto a partire dalla porta del Semarine Souk.

Una cartina dettagliata dei Souk potrebbe esservi utile, tuttavia, sarà quasi impossibile non perdersi almeno una volta tra le centinaia di vie presenti in questo immenso mercato.


Ogni zona dei Souk è organizzata per tipologia di merce venduta, infatti, esiste una parte interamente dedicata ai tappeti fatti a mano, una ai gioielli, in un’altra ancora vi troverete immersi nelle spezie, una parte è dedicata alle tajine di terracotta (tipico oggetto marocchino), una zona è completamente illuminata dalle piccole lampade in ferro battuto e addentrandovi ancora di più, troverete una zona in cui sono riuniti tantissimi artigiani che vi daranno la possibilità di battere il ferro caldo, insomma avrete davvero l’imbarazzo della scelta.


Tra le migliaia di particolarità ed eccentricità che si possono incontrare, c’è un posto nascosto davvero unico, che ci ha affascinati e lasciati a bocca aperta, il Sebbanghine, ossia il Souk dei Tintori. In questo piccolo spiazzo, immerso tra le strette vie del mercato più bizzarro al mondo, matasse di lana dai colori vivi ed accesi giacciono al sole a seccare in attesa di essere lavorate. Assolutamente un luogo ricco di fascino da non lasciarsi sfuggire.


Souk dei Tintori

Come tutte le cose più belle, bisogna faticare un po’ prima di trovare questo paradiso colorato. Il nostro consiglio è di lasciarvi accompagnare da uno del posto, che sicuramente si presenterà non appena farete ingresso nei Souk, e che, in cambio di qualche Dirham, vi farà da guida accompagnandovi ovunque voi vogliate.

Un'altra zona dei Souk veramente meravigliosa è quella in cui vi ritroverete sommersi da lampade di ogni forma e dimensione.

Le lampade di Marrakech sono davvero delle piccole opere d’arte, così come molti altri prodotti che si possono trovare all'interno dei Souk. L’imperativo è contrattare!! Scendete sempre almeno di 2/3 rispetto al prezzo iniziale, non abbiate fretta e non fermatevi alla prima boutique, siate sempre cortesi e sorridenti e godetevi l’esperienza di negoziare con veri esperti del settore, ne rimarrete stregati.


Souk delle Lampade

Per la prima cena a Marrakech vi consigliamo di provare un ristorante davvero magico: La Maison Arabe, un tipico ristorante marocchino che lascia senza fiato per location, arredamento e servizio. Qui potrete provare la tajine, tipico piatto del Marocco. Il costo è sicuramente più elevato rispetto ad altri ristoranti, ma fidatevi ne averte un ricordo davvero unico.


Ristorante all'aperto de La Masison Arabe


DAY 2

Il secondo giorno svegliatevi presto, il programma prevede un'intensa giornata ricca di attività.

Marrakech: Itinerario secondo giorno

Poco fuori dalle mura che racchiudono il cuore pulsante di Marrakech, si trova il Giardino Majorelle, un luogo ameno ed esotico, in cui centinaia di uccelli e piante provenienti da ogni parte del mondo si mescolano perfettamente alle forme eccentriche e ai colori lussureggianti di questo gioiello architettonico.

Lo stile unico e la bellezza senza tempo del giardino stregarono così tanto l’artista Yves Saint Laurent da spingerlo, nel 1980, a comprarlo e renderlo per sempre la propria casa.

Tappa fissa per chiunque decida di visitare questa magica città e per tutti gli appassionati (ma non solo) consigliamo vivamente di visitare a pochi passi all’esterno, il museo dello stilista.

Una volta finito il giro, in base all'orario, potrete decidere di fermarvi a pranzo nel piccolo ristorante all’interno del giardino, dove potrete fare uno spuntino veloce sotto l’ombra degli alberi. Il prezzo non è troppo economico, ed i piatti proposti non sono tradizionali, per cui potreste decidere di uscire dal giardino e prendere un taxi direzione città vecchia, per un pranzo veloce a base di kous kous e tajine.

Le Jardine Majorelle

Nel primo pomeriggio consigliamo di visitare la Maison de la Photographie, a pochi minuti a piedi dalla piazza principale in uno splendido e raffinato palazzo. Qua vi accoglierà una raccolta di fotografie che ritraggono i volti, la storia e i paesaggi tipici del Marocco. Al piano superiore troverete una splendida terrazza con vista su tutta la Medina, dove potrete scattare foto davvero uniche.

Una volta terminata la visita, recatevi al Museo di Marrakech, un Riad davvero affascinante che racchiude in sé tutta l’essenza artistica di questa città.

Le piastrelle colorate che adornano ed impreziosiscono il pavimento e le mura interne, l’enorme lampadario in cuoio, le vivaci fontane in stile moresco che arricchiscono il bellissimo patio centrale, e ancora i legni di cedro dipinti, gli stucchi e le ceramiche rendono il Museo di Marrakech un luogo assolutamente da non lasciarsi sfuggire.

Il Museo di Marrakech

Ultimato il vostro giro, potete addentrarvi nuovamente all'interno dei Souk, per andare alla ricerca di qualche nuova zona che non siete riusciti a raggiungere il giorno prima.

Noi vi consigliamo assolutamente di cercare e visitare il famoso Giardino Segreto, una vera e propria oasi di pace e freschezza nascosta all'interno dei frenetici e rumorosi Souk.

Nel 2016, il paesaggista inglese Tom Stuart-Smith ha ridato vita ad un vecchio riad, da tempo abbandonato e trascurato, trasformandolo in quello che oggi è conosciuto come Le Jardin Secret.

Non appena entrerete in questo giardino, uscito da un romanzo delle “Mille e una notte”, sarete subito rapiti dal delicato profumo delle 83 specie di piante e dalla quiete dell’acqua che sgorga dalle fontane.

Per chiunque voglia trascorrere un’ora nella piena pace dei sensi, il Giardino Segreto è sicuramente una meta da non lasciarsi sfuggire.

Tips: anche se dai cittadini locali è considerato barare, usate le mappe dello smartphone o comunque una cartina bella dettagliata, perché, come dice il nome, il giardino non è così facile da trovare.

L'ultima tappa prevista per oggi è il meraviglioso Palazzo El Baiha.

Il Palais Bahia, uno dei Riad più storici ed iconici della città marocchina, è un vero e proprio trionfo architettonico. Le piastrelle variopinte in ceramica di Fez, i mosaici dalle forme eleganti e regali e le porte in legno intagliate e intarsiate sono solo alcuni dettagli che rendono questo palazzo una tappa fissa per chiunque decida di visitare questa città.

Tips: qualunque sia il vostro itinerario definitivo, vi consigliamo di visitare questa perla nelle ore meno affollate della giornata (mattina presto o il turno prima della chiusura), così da godervi il giardino esterno in pace e prendervi tutto lo spazio di cui necessitate per poter scattare foto uniche.


Zona esterna del Palazzo Bahia

Per il secondo giorno vi consigliamo di cenare a La Table du Palais un ristorante immerso nel verde, un vero e proprio tesoro nascosto. La location è unica, l’atmosfera è intima e romantica e potrete gustare un’ottima cena marocchina.


Le Table du Palais visto dall'alto

DAY 3

Marrakech: Itinerario terzo giorno

La terza giornata inizia con una visita al museo di Dar Si Said. Questo museo non è forse il principale luogo di interesse di Marrakech, ma, un po’ come tutta la città marocchina, racchiude e custodisce, tra le sue antiche mura, vere e proprie perle.

All’interno di questo fantastico palazzo, infatti, si può ammirare un’incredibile collezione di tappeti, conservati in alcune stanze dedicate, in cui telai antichi e video storici proiettati su monitor fanno percepire perfettamente l’incredibile lavoro che sta dietro la realizzazione di queste opere d’arte.

Inoltre, l’incredibile giardino esterno, curato nei minimi particolari, e le raffinatissime decorazioni delle pareti e dei soffitti delle stanze interne vi faranno uscire da questo museo totalmente estasiati ed ammaliati.


Qualora vi avanzasse tempo, nel corso della mattinata fate visita allo spettacolare e imponente Hotel Mamounia. Questo meraviglioso albergo è una vera e propria oasi di pace e benessere. Se prenotare una camera in questo lussuoso hotel potrebbe essere cosa non da tutti, la visita nel corso della giornata è invece gratuita e fidatevi ne vale veramente la pena. Poche strutture possono vantare un giardino così grande e così maniacalmente curato, un vero e proprio trionfo. Qui potrete fare un giro per i giardini e dare un'occhiata agli interni ed all'arredamento veramente unico di questo Hotel imperiale.


Il resto della giornata noi l’abbiamo pensato con una splendida esperienza nel deserto.

Per chi avesse un altro giorno a disposizione, consigliamo di fermarsi a dormire la notte in una tenda beduina nel mezzo deserto. Uno dei migliori tour organizzati è quello disponibile su sito Get Your Guide al presente link.


Per chi, invece, non avesse la possibilità di fermarsi un giorno in più consigliamo di provare questa esperienza organizzata da Get Your Guide.

Palmarie: nel deserto tra cammelli e quad

Noi abbiamo provato personalmente quest'ultima attività e ne siamo rimasti veramente entusiati ed estramente soddisfatti. Il tour consiste nel trascorrere un pomeriggio alternativo, sul dorso dei cammelli ed in sella a potentissimi quad alle Palmeraie, un’oasi poco lontana da Marrakech. Arrivati a destinazione alcuni berberi locali vi accoglieranno offrendovi the alla menta ed aiutandovi ad indossare i tipici abiti marocchini. Subito dopo vi faranno salire sui cammelli e farete una passeggiata davvero rigenerante e rilassante all’interno del palmeto. Ma l’emozione più forte sarà sfrecciare sui quad su e giù tra le dune del deserto. Un tour di tre ore davvero divertente ed adrenalinico, intervallato da una breve e graditissima pausa in uno stupendo riad in cui vi sarà servita una specie di focaccia davvero prelibata e, ovviamente, il tipico e sempre buonissimo the alla menta.



Giunti quasi al termine di questo articolo, ci interessa fornirvi alcuni piccoli consigli operativi, in modo che possiate organizzare al meglio il vostro viaggio.


DOVE DORMIRE?

A Marrakech sono presenti alberghi di qualsiasi tipologia e per qualunque budget, sia all'interno della città antica, sia nella nuova e ricca città moderna.

Tuttavia, per godervi appieno questa esperienza, potrebbe valere la pena scegliere di soggiornare presso uno dei tipici ed affascinanti Riad marocchini. Questa abitazione tradizionale, costruita intorno ad un giardino o ad un cortile interno, possiede spesso anche un terrazzo con vista sulla città.

Noi abbiamo scelto questo Riad attraverso il sito di Airbnb, situato a pochi minuti dalla piazza centrale, a circa venti minuti dall’aeroporto. Da qui ci siamo sempre mossi a piedi fino alla piazza e tramite i taxi per visitare le attrazioni più lontane. A 1 minuto dalla struttura è presente infatti la fermata dei Taxi, davvero molto comoda per raggiungere in fretta qualsiasi punto di Marrakech.





Infine, alleghiamo qui di seguito un File Excel con tutti i costi ed i prezzi medi per le principali attività, suddivisi in categorie.

Marrakech - Costi&Orari
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Speriamo vivamente che questa nostra guida vi sia servita e vi auguriamo una splendida vacanza in questa città davvero affascinante e ricca di storia! 😉


Giorgia e Flavio

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