• Giorgia & Flavio

Labirinto della Masone: un luogo ameno in cui vale la pena perdersi

Aggiornato il: set 2


Chi da bambino non ha sognato almeno una volta di vivere un'intrepida ed entusiasmante avventura, proprio come quelle che si leggevano nei libri di narrativa a scuola o che spesso si vedevano nei cartoni animati?


Siamo sicuri che anche voi, almeno una volta, abbiate immaginato di essere come Teseo, che sconfiggeva il mostruoso Minotauro e conduceva in salvo i compagni intrappolati nel labirinto o, per i più giovani, di attraversare il magico labirinto, protagonista della Terza temibile prova, nel celebre libro "Harry Potter e il Calice di Fuoco".


Beh, e se vi dicessimo che oggi quelle fantasie sono assolutamente realizzabili e che proprio qui in Italia si trova il più grande labirinto esistente al mondo?


Forse sembrerebbe esagerato, ma non è assolutamente così!


Labrinto della Masone visto dall'alto

Il Labirinto della Masone, infatti, è attualmente il più grande labirinto mai realizzato in tutto il mondo.


Questo trionfo architettonico è stato concepito dal grafico, editore e designer Franco Maria Ricci ed è aperto al pubblico dal 2015.

Il Labirinto è composto interamente da circa 200 mila piante di bambù, che raggiungono un'altezza fino a 15 metri, intrecciandosi tra loro e dando vita ad uno scenario assolutamente suggestivo e molto coinvolgente.


Attraverso il Link che vi lasciamo qui di seguito, è possibile visitare il sito ufficiale dell'attrazione, consultare gli orari, che possono variare in base alla stagione, e visionare le diverse tariffe esistenti in base alla combinazione scelta.

L'intero percorso è lungo circa 3 km e, se sarete fortunati, potreste trovare subito la strada giusta, impiegando circa un’ora per raggiungere l'uscita del Labirinto.



LA NOSTRA ESPERIENZA

Durante una puntata di Pechino Express, serie televisiva che va in onda ormai da diversi anni su Rai 2, siamo rimasti colpiti da una prova in cui i concorrenti dovevano cercare delle bandierine sparse all'interno di un labirinto in Sud Africa.


Rapiti dalla bellezza di quel luogo ed estremamente catturati dalla magia che avvolgeva quel labirinto, la mia ragazza ed io abbiamo deciso di indagare in rete, alla ricerca del labirinto naturale più vicino a noi. Il labirinto ricercato doveva assolutamente possedere alcuni connotati imprescindibili, come percorsi delineati da piante, più vie percorribili che potessero condurre anche in vicoli ciechi, o al punto di partenza e, comunque, essere di una certa dimensione, in modo tale da impiegare un po' di tempo prima di trovare l'uscita.


Siamo rimasti totalmente a bocca aperta ed increduli quando abbiamo scoperto che proprio qui in Italia, a poche ore dalla nostra Liguria, si trovava il labirinto più grande al mondo, e che per giunta rispecchiava totalmente quelle che erano le caratteristiche che stavamo ricercando.


Così, abbiamo iniziato a guardare le foto della struttura, a leggere la storia del labirinto e del suo creatore, l'idea dietro alla sua realizzazione e perchè no, anche le recensioni di chi c'era già stato.

Oggi possiamo dire che tutte quelle recensioni positive che avevamo letto sono ampliamente confermate e che il Labirinto è una vera figata!


Appena arrivati ci è stata fornita una cartina, da consultare in caso di problemi con l'orientamento, in cui era presente anche un numero da chiamare per qualsiasi necessità.

Il Labirinto è conservato in modo perfetto, le strade in ghiaia sono pulite e facilmente perccoribili, le piante maniacalmente curate nei minimi particolari e ad intervalli regolari di strada sono presenti dei punti di riferimento nel caso in cui ci si fosse persi, segnalati anche sulla cartina.


Il percorso non è troppo complicato, e trovare la via d'uscita non è assolutamente una mission impossible. Ma non per questo il labirinto non merita, anzi, forse trovare la via d'uscita velocemente, in questo caso, è proprio ciò che non vorrete. Infatti, abbiamo ripercorso più volte alcune strade, per capire dove le vie alternative portassero, così da scovare nuovi punti nascosti ed anche alcune strutture che altrimenti non avremmo incontrato.

Inoltre, questa è una di quelle occasioni in cui va accantonato il nostro Io prevenuto e adulto per liberare, invece, il nostro spirito assopito da Peter Pan, che sa godere di un qualcosa di diverso con quell'entusiasmo tipico di un bambino, che sa emozionarsi davanti a cose semplici che racchiudono quelle sensazioni di mistero ed ignoto.


Insomma, se affrontato con lo spirito giusto siamo sicuri che anche voi ne rimarrete affascinati, sia per l'opera ingegneristica assolutamente impeccabile, sia per quell'emozionante incertezza che si prova davanti ad un bivio, nello scegliere l'alternativa giusta.


Infine, siamo rimasti molto copliti anche dal Museo presente al termine del Labirinto, in cui sono raccolte numerose opere d'arte collezionate dal creatore del Labirinto Franco Maria Ricci.

Tagliolini al Bambù e Culatello

Per non farci mancare proprio nulla, e goderci appieno ogni particolare di questo posto, abbiamo voluto pranzare all'interno del ristorante del Labirinto.

Qui, oltre ai tipici piatti Parmensi, abbiamo potuto gustare i buonissimi tagliolini verdi con bambù e culatello cucinati dallo chef stellato Spigaroli.


Per concludere, riteniamo il Labinto della Masone un'attrazione perfetta per chi vuole provare, almeno una volta, a districarsi all'interno di un vero labirinto naturale e per chi vuole passare una giornata un po' diversa dal solito, insieme ai propri cari.



Giorgia & Flavio

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